In Liguria il sistema stradale romano era costituito da una serie importante di assi viari: Via Aurelia, Via Postumia, Via Aemilia Scauri e Via Julia Augusta. La Via Iulia Augusta fu progettata come collegamento diretto verso le province della Gallia dall'imperatore Augusto tra il 13-12 a.C., e aperta poco dopo la conquista delle Alpi Marittime, con la sconfitta militare delle tribù liguri. Il suo percorso iniziava nei pressi della città di Piacenza e toccava in sequenza: Voghera, Tortona, Acqui Terme, Vado Ligure, Albenga, Ventimiglia, Roquebrune-Cap Martin, Beausoleil, La Turbie, Cimiez-Nizza, per poi forse proseguire fino ad Arles. Della storica via consolare, quello tra Albenga e Alassio è sicuramente uno dei tratti più interessanti e meglio conservati dal punto di vista archeologico. Qui, in alcuni punti, possiamo vedere ancora parti del selciato originale.
lunedì 19 settembre 2022
domenica 7 agosto 2022
PIETRA DI ISSEL - GIUTTE /ACQUASANTA-MELE (GE)
In località Giutte, sopra Acquasanta
(Comune di Mele), è possibile vedere quella che viene chiamata la "Pietra
di Issel o delle coppelle", scoperta nel 1908 da Arturo Issel, ricercatore e studioso genovese. La roccia si
presenta come un lastrone pianeggiante, lungo 2-3 metri e largo 1 metro. La
superficie è letteralmente ricoperta da piccole incisioni circolari (coppelle)
delle dimensioni più svariate, da pochi millimetri a circa 2 cm; vi si trovano
figure geometriche stilizzate, anche antropomorfe, croci, un curioso tetraedro
e due cerchi quasi perfetti. L'età delle incisioni rupestri è dubbia: alcune di
esse sono preistoriche, mentre altre probabilmente risalgono al Medioevo. La
pietra si trova su un antico percorso che partendo dalla costa, tra le località
di Sestri Ponente e Voltri, si dirige verso l'interno in direzione delle
Capanne di Marcarolo, punto di incontro a metà strada per lo scambio tra i
prodotti della pastorizia della tribù celto-ligure dei Dectunini, insediata nel
tortonese e nel novese, e il sale portato dai Liguri della
costa.
https://archeologiagalliacisalpina.wordpress.com/2022/04/23/la-pietra-di-issel/
venerdì 27 maggio 2022
AREA ARCHEOLOGICA CHIESA SAN PARAGORIO - NOLI (SV)
La Chiesa di San Paragorio si trova a ponente del
contro storico di Noli, in provincia di Savona. L’impianto originario risale all’XI secolo. Lungo il
fianco sud-occidentale della chiesa è visibile l’area archeologica. Reperti di
una necropoli sono stati scoperti negli scavi effettuati dall'Istituto Internazionale
di Studi Liguri, sotto la direzione di Nino Lamboglia, nel 1972.
mercoledì 13 aprile 2022
ARCHEOLOGIA SUL MONTE BEIGUA (SV)
Il comprensorio del Parco Naturale Regionale del Beigua è la più vasta area naturale protetta della Liguria. Le condizioni favorevoli del territorio e del clima hanno favorito l'instaurarsi di insediamenti umani sin dalla preistoria. La frequentazione dell'area inizia dal Paleolitico, ma è a partire dal Neolitico che, grazie alla produzione di asce ricavate dalla “pietra verde”, una roccia durissima tipica dell’area del Beigua, il territorio diventa sede di un vasto popolamento che ha lasciato numerose e importanti documentazioni archeologiche. Nei pressi della Torbiera del Laione, che si trova sul versante settentrionali del monte Beigua, nei pressi della località Piampaludo, nel comune di Sassello (prov. di Savona) è stato allestito un percorso tematico dedicato all'archeologia e in particolare alle incisioni rupestri della zona.
sabato 5 marzo 2022
MINIERA MONTE LORETO - CASTIGLIONE CHIAVARESE (GE)
https://www.sestri-levante.net/il-mucast/
giovedì 17 febbraio 2022
AREA ARCHEOLOGICA DI COSTA BALENAE - RIVA LIGURE (IM)
Un insediamento romano e tardoantico costituito da un'importante stazione di sosta lungo la Via Iulia Augusta, vicino a Capo Don nel territorio al confine tra Taggia e Riva Ligure. Esistono resti di fabbricati di epoca romana per uno sviluppo di 100 metri. Dopo la costruzione della Via Iulia Augusta, completata nel 13 a.C. viene istituita la mansio detta di Costa Balenae, una stazione stradale per il cambio dei cavalli, la sosta, lo smistamento delle merci e l'assistenza delle truppe che si recavano in Gallia. Una pietra miliare, rinvenuta sul posto, indica la sua collocazione a 16 miglia dalla successiva stazione di Lucus Bormani (Diano Marina). Sopra la mansio sono stati costruiti in seguito altri edifici e la pieve paleocristiana di San Siro, segno della precoce cristianizzazione della zona.
giovedì 13 gennaio 2022
LA TAVOLA DI POLCEVERA – MUSEO ARCHEOLOGIA LIGURE
Museo Archeologia Ligure - Viale Durazzo Pallavicini, 16156 Genova
venerdì 3 dicembre 2021
CASTELLO DI ROCCATAGLIATA - NEIRONE (GE)
Il castello, nella sua prima fase, è databile XII secolo. Un fortino ottenuto adattando la roccia, tagliata lateralmente e spianata alla sommità. Tra il XIII e il XIV secolo la potente famiglia genovese dei Fieschi, vi realizzò un edificio fortificato, di cui rimangono pochi resti murari, insieme a pavimenti in lastrine di pietra e cocciopesto. Nel corso delle attività di scavo è stata rinvenuta una piccola ma preziosa testimonianza della ricchezza di cui godeva l’insediamento: un piatto di porcellana proveniente dalla Cina. Nel XV secolo la fortezza passò in mano alla famiglia degli Sforza che attrezzarono il castello con una specifica funzione militare.
http://www.terredicastellifieschiespinola.it/comune/neirone-castello-roccatagliata.html
mercoledì 3 novembre 2021
MUSEO NAVALE ROMANO - ALBENGA (SV)
Lungo la costa della
Liguria di ponente sono stati individuati diversi relitti di navi onerarie
(navi da carico) romane naufragate con il loro carico di merce. Tra i più
importanti va ricordato quello della Nave Romana di Albenga, ritrovata a
42 metri di profondità, proprio davanti all’antica città di Albingaunum,
nei pressi dell’Isola Gallinara.
La nave aveva un carico superiore alle 10.000 anfore che contenevano in gran parte vino proveniente dal sud Italia e destinato ad essere venduto nei mercati della costa francese e spagnola. Insieme al vino veniva esportata ceramica a vernice nera e altri tipi di vasellame. Questi ritrovamenti si possono vedere al Museo Navale Romano, ospitato nei saloni di Palazzo Peloso Cepolla, in piazza S. Michele, nel cuore del centro storico della città di Albenga.



