domenica 7 agosto 2022

PIETRA DI ISSEL - GIUTTE /ACQUASANTA-MELE (GE)


In località Giutte, sopra Acquasanta (Comune di Mele), è possibile vedere quella che viene chiamata la "Pietra di Issel o delle coppelle", scoperta nel 1908 da Arturo Issel, ricercatore e studioso genovese. La roccia si presenta come un lastrone pianeggiante, lungo 2-3 metri e largo 1 metro. La superficie è letteralmente ricoperta da piccole incisioni circolari (coppelle) delle dimensioni più svariate, da pochi millimetri a circa 2 cm; vi si trovano figure geometriche stilizzate, anche antropomorfe, croci, un curioso tetraedro e due cerchi quasi perfetti. L'età delle incisioni rupestri è dubbia: alcune di esse sono preistoriche, mentre altre probabilmente risalgono al Medioevo. La pietra si trova su un antico percorso che partendo dalla costa, tra le località di Sestri Ponente e Voltri, si dirige verso l'interno in direzione delle Capanne di Marcarolo, punto di incontro a metà strada per lo scambio tra i prodotti della pastorizia della tribù celto-ligure dei Dectunini, insediata nel tortonese e nel novese, e il sale portato dai Liguri della costa.

 https://archeologiagalliacisalpina.wordpress.com/2022/04/23/la-pietra-di-issel/




venerdì 27 maggio 2022

AREA ARCHEOLOGICA CHIESA SAN PARAGORIO - NOLI (SV)

 


La Chiesa di San Paragorio si trova a ponente del contro storico di Noli, in provincia di Savona. L’impianto originario risale all’XI secolo. Lungo il fianco sud-occidentale della chiesa è visibile l’area archeologica. Reperti di una necropoli sono stati scoperti negli scavi effettuati dall'Istituto Internazionale di Studi Liguri, sotto la direzione di Nino Lamboglia, nel 1972.

mercoledì 13 aprile 2022

ARCHEOLOGIA SUL MONTE BEIGUA (SV)

 

Il comprensorio del Parco Naturale Regionale del Beigua è la più vasta area naturale protetta della Liguria. Le condizioni favorevoli del territorio e del clima hanno favorito l'instaurarsi di insediamenti umani sin dalla preistoria. La frequentazione dell'area inizia dal Paleolitico, ma è a partire dal Neolitico che, grazie alla produzione di asce ricavate dalla “pietra verde”, una roccia durissima tipica dell’area del Beigua, il territorio diventa sede di un vasto popolamento che ha lasciato numerose e importanti documentazioni archeologiche. Nei pressi della Torbiera del Laione, che si trova sul versante settentrionali del monte Beigua, nei pressi della località Piampaludo, nel comune di Sassello (prov. di Savona) è stato allestito un percorso tematico dedicato all'archeologia e in particolare alle incisioni rupestri della zona.

 http://www.parcobeigua.it/iti_dettaglio.php?id_iti=3606


sabato 5 marzo 2022

MINIERA MONTE LORETO - CASTIGLIONE CHIAVARESE (GE)


Nei pressi di Castiglione Chiavarese si trova Monte Loreto, dove è stata scoperta la più antica miniera di rame dell’Europa occidentale, attiva dall’Età del Rame, nella quale i
minatori preistorici lavoravano scavando pozzi e “trincee” strettissime, al punto che una persona vi passava a mala pena, per realizzare profonde fenditure che si spingevano sino ad una ventina di metri di profondità per estrarre, usando tecniche primitive ed attrezzi rudimentali, il minerale di rame. “Nel corso della coltivazione preistorica, tra il 3.800 e il 2.400 a.C. circa, si stima che siano state estratte da Monte Loreto più di 2000 tonnellate di minerale, corrispondenti a circa 400 tonnellate di rame puro” [Liguria. Una guida archeologica – De Ferrari Editore – pag. 84].

https://www.sestri-levante.net/il-mucast/

http://www.musel.it/musel/it/trinceecunicoli.page

https://www.facebook.com/MuseoDiMasso/posts/un-museo-come-il-polo-archeo-minerario-di-castiglione-chiavarese-miniera-di-mont/2664379330488236/

giovedì 17 febbraio 2022

AREA ARCHEOLOGICA DI COSTA BALENAE - RIVA LIGURE (IM)

 

Un insediamento romano e tardoantico costituito da un'importante stazione di sosta lungo la Via Iulia Augusta, vicino a Capo Don nel territorio al confine tra Taggia e Riva Ligure. Esistono resti di fabbricati di epoca romana per uno sviluppo di 100 metri. Dopo la costruzione della Via Iulia Augusta, completata nel 13 a.C. viene istituita la mansio detta di Costa Balenae, una stazione stradale per il cambio dei cavalli, la sosta, lo smistamento delle merci e l'assistenza delle truppe che si recavano in Gallia. Una pietra miliare, rinvenuta sul posto, indica la sua collocazione a 16 miglia dalla successiva stazione di Lucus Bormani (Diano Marina). Sopra la mansio sono stati costruiti in seguito altri edifici e la pieve paleocristiana di San Siro, segno della precoce cristianizzazione della zona.

giovedì 13 gennaio 2022

LA TAVOLA DI POLCEVERA – MUSEO ARCHEOLOGIA LIGURE


Nel Museo di Archeologica Ligure è possibile ammirare quella che viene chiamata la “Tavola di Polcevera”. La tavola fu rinvenuta nel 1506 nel greto del torrente Pernecco a Pedemonte di Serra Riccò da un contadino del luogo, mentre era intento a zappare. Si tratta di un documento inciso su una lastra di bronzo in alfabeto latino, particolarmente importante perché documenta una sentenza, emessa in nome del Senato romano (117 a.C.), da due magistrati i fratelli Quinto e Marco Minucio Rufoper risolvere una controversia territoriale fra due tribù degli antichi liguri: i “Genoati” (insediati nella zona di Genova) e i “Veturi” (insediati nell'attuale ponente genovese ed in Val Polcevera).
Museo Archeologia Ligure - Viale Durazzo Pallavicini, 16156 Genova
 


venerdì 3 dicembre 2021

CASTELLO DI ROCCATAGLIATA - NEIRONE (GE)

Il castello, nella sua prima fase, è databile XII secolo. Un fortino ottenuto adattando la roccia, tagliata lateralmente e spianata alla sommità. Tra il XIII e il XIV secolo la potente famiglia genovese dei Fieschi, vi realizzò un edificio fortificato, di cui rimangono pochi resti murari, insieme a pavimenti in lastrine di pietra e cocciopesto. Nel corso delle attività di scavo è stata rinvenuta una piccola ma preziosa testimonianza della ricchezza di cui godeva l’insediamento: un piatto di porcellana proveniente dalla Cina. Nel XV secolo la fortezza passò in mano alla famiglia degli Sforza che attrezzarono il castello con una specifica funzione militare.

http://www.terredicastellifieschiespinola.it/comune/neirone-castello-roccatagliata.html

 


mercoledì 3 novembre 2021

MUSEO NAVALE ROMANO - ALBENGA (SV)

 

Lungo la costa della Liguria di ponente sono stati individuati diversi relitti di navi onerarie (navi da carico) romane naufragate con il loro carico di merce. Tra i più importanti va ricordato quello della Nave Romana di Albenga, ritrovata a 42 metri di profondità, proprio davanti all’antica città di Albingaunum, nei pressi dell’Isola Gallinara.

La nave aveva un carico superiore alle 10.000 anfore che contenevano in gran parte vino proveniente dal sud Italia e destinato ad essere venduto nei mercati della costa francese e spagnola. Insieme al vino veniva esportata ceramica a vernice nera e altri tipi di vasellame. Questi ritrovamenti si possono vedere al Museo Navale Romano, ospitato nei saloni di Palazzo Peloso Cepolla, in piazza S. Michele, nel cuore del centro storico della città di Albenga.

http://www.iisl.it/musei/navale/naval.htm

https://www.beniculturali.it/luogo/museo-navale-romano

lunedì 4 ottobre 2021

ELEFANTE PREISTORICO - MESEO BALZI ROSSI


Nel museo del Balzi Rossi è possibile vedere la ricostruzione di un elefante preistorico di circa 10 mesi alto più di 3 metri, realizzato con alcune delle parti originali dello scheletro rinvenuti alla fine dell'Ottocento nella cava della Barma Grande. Alcune tracce di bruciature e di riscaldamento hanno prodotto delle variazioni nel colore delle ossa, così come sono visibili tracce degli strumenti usati dall'uomo di Neanderthal per la scarnificazione dell’animale. Gli uomini di Neanderthal – come spiegato dagli archeologici - erano in grado di sfruttare la particolare conformazione del territorio riuscendo a spingere le prede nella trappola naturale (oggi dietro il museo vecchio per semplificare, cioè quello fatto costruire nel 1898 da Sir Thomas Hanbury) in modo da poter abbattere questi proboscitati e tagliarli sul posto.
Museo dei Balzi Rossi -  Via Balzi Rossi, 9 - 18039 Ventimiglia (IM)