mercoledì 30 giugno 2021

PITTURA RUPESTRE NELLA GROTTA DEL CAVIGLIONE


Sulla parete sinistra della grotta del Caviglione (Balzi Rossi - Ventimiglia) è possibile intravedere, anche se con una po’ di difficoltà, una figura  incisa,  in stile “naturalistico”, lunga 40 cm. e alta 20 cm., raffigurante un cavallo dalla taglia  massiccia e di  bassa statura,  indentificato in un cavallo Przewalski, (cavallo della steppa) vissuto nella  fase finale  di quella che viene denominata  “glaciazione del  Würm”  (il più  recente periodo  glaciale), molto affine al contemporaneo cavallo selvaggio della Camargue.


mercoledì 2 giugno 2021

LE STATUE-STELE DELLA LUNIGIANA

 

In Lunigiana (territorio diviso tra Toscana, Liguria ed Emilia) è particolarmente diffusa una interessante categoria di monumenti di età preistorica: le statue-stele. Con il termine "statua-stele", o stele antropomorfa, vengono classificati quei massi, infissi verticalmente nel terreno, che hanno sembianze umane ottenute  attraverso la sagomatura della pietra con attributi fisici come il volto, gli occhi, oppure elementi di corredo quali collane, vesti o armi. La prima statua stele venne rinvenuta nel 1867 in località Zignago, in provincia di La Spezia. E’ possibile vedere esempi di statue-stele presso il Museo Statue-stele di Pontremoli, il Museo Civico “Ubaldo Formentini” di La Spezia e il Museo di Archeologia Ligure di Genova.

Museo Statue-stele di Pontremoli

Museo Civico “Ubaldo Formentini” di La Spezia

Museo di Archeologia Ligure di Genova

mercoledì 5 maggio 2021

AREA ARCHEOLOGICA GIARDINI LUZZATI - GENOVA (GE)


Un sito che costituisce un luogo unico nel panorama storico-archeologico genovese, dove è possibile raccontare l’evoluzione urbana di Genova in varie tappe cronologiche: dall’epoca romana, con la costruzione di un anfiteatro, all’urbanizzazione di XII secolo fino ai giorni nostri. È possibile osservare i resti dell’anfiteatro romano del I secolo d.C., il pozzo del IV secolo d.C., le fondazioni delle case costruite a partire dal medioevo e altre testimonianze nella più vasta area archeologica visitabile in città.


venerdì 2 aprile 2021

VILLA ROMANA DI BUSSANA - SANREMO (IM)

 


Nella periferia orientale di Sanremo, tra la linea ferroviaria e l'attuale via al Mare, sono stati trovati i resti di una villa urbano-rustica, edificata alla meta del II secolo d. C., nei pressi di un corso d'acqua e affacciata sulla baia di Bussana. In antico, la villa era disposta lungo il probabile tracciato della via Julia Augusta o su di una viabilità secondaria a essa collegata.  Non si  tratterebbe di una  semplice  villa rustica ma di una vera e propria residenza extra-urbana, attrezzata ad accogliere il proprietario per soggiorni più o meno lunghi.

lunedì 1 marzo 2021

MONUMENTI FUNERARI VIA JULIA AUGUSTA - ALBENGA (SV)


Uno dei tratti più suggestivi e meglio conservati dell'antica Via Iulia Augusta è costituito dal percorso stradale tra le antiche chiese di San Martino ad Albenga e la chiesa di Santa Croce ad Alassio. Lasciata la piana e la città romana di Albingaunum, che coincide con il centro storico di Albenga, la Via Iulia Augusta si inerpica sulle pendici del Monte e per alcuni chilometri, in direzione di Alassio, lungo il tracciato a mezza costa prospiciente il mare e l'isola Gallinara, si trovano i ruderi dell'anfiteatro romano e di alcuni monumenti funerari di età romana imperiale, databili al I sec. d.C.: una serie di tombe monumentali destinate a contenere sepolture, appartenenti probabilmente a gruppi familiari o a corporazioni.

lunedì 1 febbraio 2021

PONTI ROMANI DELLA VAL QUAZZOLA - QUILIANO (SV)

 


Una serie di ponti che si sviluppano nella valle del torrente Quazzola e che risalgono al I°-II° secolo d.C. Cicerone, nel suo epistolario, citava questa valle come un percorso “difficillimum ad iter faciendum”. Si parla di circa 6/7 ponti di cui due sono ancora oggi utilizati. Il meglio conservato è quello che si trova in località Ricchini.

domenica 3 gennaio 2021

VILLA ROMANA DI ALBA DOCILIA - ALBISOLA SUPERIORE (SV)

 

Una dimora residenziale e insieme una grande azienda agricola, avente una superficie di circa 10.000 metri quadrati: le strutture, i locali e le decorazioni portate alla luce durante la campagna di scavo condotta negli anni '70. L’edificio, oltre che ad abitazione, era destinato anche ad uso agricolo con apposite stanze e vani per tale scopo. Gli appartamenti destinati ad uso privato della famiglia erano molto probabilmente abbelliti da pavimenti con decorazionI e soffitti affrescati. Con molta probabilità di trattava anche di una villa mansio (fattoria e stazione di posta), prossima alla direttrice stradale litoranea di collegamento tra Genova e Vado Ligure in corrispondenza dell’antico abitato di Alba Docilia.


mercoledì 2 dicembre 2020

GROTTA PREISTORICA DELLE ARENE CANDIDE - FINALE LIGURE (SV)

 


Una duna di sabbia silicea bianca, le "Arene Candide", ha dato il nome alla ampia caverna che si apre a circa 90 metri al di sopra del livello attuale del mare. All’interno di questa grotta sono stati rinvenuti reperti che testimoniano la presenza dell’uomo tra il periodo paleolitico superiore e l’età bizantina.Nel periodo paleolitico la cavità è stata luogo di diverse e importanti sepolture, tra le quali ricordiamo quella di un giovane cacciatore vissuto 28000 anni fa, che a seguito dei moltissimi oggetti e ricchi ornamenti, gli è stato attribuito l’appellativo di “giovane principe”.

http://www.museoarcheologicodelfinale.it/partecipa/52-mostre/327-AC2019



martedì 10 novembre 2020

NECROPOLI LIGURE DI CAFAGGIO - AMEGLIA (SP)

 


La necropoli preromana dei Liguri Apuani costituisce al momento il nucleo più antico dei sepolcreti ad incinerazione disposti lungo i versanti delle alture che circondano il borgo medievale di Ameglia (Prov. La Speia). La necropoli è databile tra la fine del IV e gli inizi del III secolo a.C. ed ha una struttura monumentale legata alla presenza di recinti in muratura a secco. Le tombe sono costituite da cassette realizzate con lastre di pietra che custodiscono le urne con i resti incinerati dei defunti e il corredo funerario. Le sepolture sono riferite a circa ottanta individui. Gli elementi del corredo sono costituiti prevalentemente da oggetti di ornamento personale in ferro, bronzo e argento; armi da offesa e da difesa vasellame - tra cui anche esemplari a vernice nera ed anfore da trasporto di varia provenienza.