Museo Archeologia Ligure - Viale Durazzo Pallavicini, 16156 Genova
Il castello, nella sua prima fase, è databile XII secolo. Un fortino ottenuto adattando la roccia, tagliata lateralmente e spianata alla sommità. Tra il XIII e il XIV secolo la potente famiglia genovese dei Fieschi, vi realizzò un edificio fortificato, di cui rimangono pochi resti murari, insieme a pavimenti in lastrine di pietra e cocciopesto. Nel corso delle attività di scavo è stata rinvenuta una piccola ma preziosa testimonianza della ricchezza di cui godeva l’insediamento: un piatto di porcellana proveniente dalla Cina. Nel XV secolo la fortezza passò in mano alla famiglia degli Sforza che attrezzarono il castello con una specifica funzione militare.
http://www.terredicastellifieschiespinola.it/comune/neirone-castello-roccatagliata.html
Lungo la costa della
Liguria di ponente sono stati individuati diversi relitti di navi onerarie
(navi da carico) romane naufragate con il loro carico di merce. Tra i più
importanti va ricordato quello della Nave Romana di Albenga, ritrovata a
42 metri di profondità, proprio davanti all’antica città di Albingaunum,
nei pressi dell’Isola Gallinara.
La nave aveva un carico superiore alle 10.000 anfore che contenevano in gran parte vino proveniente dal sud Italia e destinato ad essere venduto nei mercati della costa francese e spagnola. Insieme al vino veniva esportata ceramica a vernice nera e altri tipi di vasellame. Questi ritrovamenti si possono vedere al Museo Navale Romano, ospitato nei saloni di Palazzo Peloso Cepolla, in piazza S. Michele, nel cuore del centro storico della città di Albenga.
Una delle più grandi grotte del
territorio finalese, ubicata sull'altopiano delle Manie
a circa
https://www.mudifinale.com/sito-monumento/preistoria/caverne/arma-delle-manie/
In Lunigiana (territorio diviso tra Toscana, Liguria ed Emilia) è
particolarmente diffusa una interessante categoria di monumenti di età
preistorica: le statue-stele. Con il termine
"statua-stele", o stele antropomorfa, vengono classificati quei
massi, infissi verticalmente nel terreno, che hanno sembianze umane ottenute attraverso la sagomatura della pietra con attributi fisici come il volto,
gli occhi, oppure elementi di corredo quali collane, vesti o armi. La prima statua stele venne rinvenuta nel 1867
in località Zignago, in provincia di La Spezia. E’ possibile vedere esempi
di statue-stele presso il Museo Statue-stele di Pontremoli, il Museo Civico
“Ubaldo Formentini” di La Spezia e il Museo di Archeologia Ligure di Genova.
Museo Statue-stele di Pontremoli
Un sito che costituisce un luogo unico nel panorama storico-archeologico genovese, dove è possibile raccontare l’evoluzione urbana di Genova in varie tappe cronologiche: dall’epoca romana, con la costruzione di un anfiteatro, all’urbanizzazione di XII secolo fino ai giorni nostri. È possibile osservare i resti dell’anfiteatro romano del I secolo d.C., il pozzo del IV secolo d.C., le fondazioni delle case costruite a partire dal medioevo e altre testimonianze nella più vasta area archeologica visitabile in città.